Archivio mensile:gennaio 2014

Giorno della memoria: la vergogna in una vignetta

Dovrebbe essere esser chiaro a tutti che persino la forma più odiosa di occupazione militare non può essere paragonata a un genocidio. Che controllare militarmente un territorio – per quanto contestabile da qualsiasi punto di vista, legale o umanitario – non equivale a gassare e a bruciare milioni di persone, solamente appartengono a un’altra religione […]

La memoria di Vera Vigevani Jarach

Vera Vigevani Jarach, per anni corrispondente dell’Ansa da Buenos Aires e leader storica di una delle associazioni più importanti delle madres de la Plaza de Mayo, ha vissuto in prima persona due tragedie del Novecento: l’Olocausto e la dittatura argentina. Ad Auschwitz è morto il nonno Ettore Felice Camerino, mentre la “guerra sporca” condotta dalla […]

La sonda Rosetta si risveglia

Intervista all’astronomo Cesare Barbieri, uno dei referenti scientifici della missione spaziale europea (Università di Padova), registrata il 20 gennaio 2014: il giorno in cui il piccolo orologio sul pannello elettronico della sonda Rosetta, in navigazione all’esterno dell’orbita di Giove verso la cometa 67P/Churyumov Gerasimenko, ha risvegliato gli strumenti di bordo dopo mesi di “ibernazione”. Per […]

Dare il cognome della madre è un “diritto umano”?

Dunque la Corte di Strasburgo ha condannato l’Italia per aver negato ai genitori il diritto di dare ai propri figli anche il solo cognome della madre. Non voglio entrare nel merito della questione. Personalmente credo sia giusto lasciare questa possibilità alle coppie che lo desiderino – io stesso porto anche il cognome di mia madre. […]

Un Parcobaleno per i bambini dell’Aquila

In un periodo di brutte notizie è bello segnalare l’iniziativa dei ragazzi di ViviamolaQ, un progetto gestito da studenti dell’Università dell’Aquila per dare una mano alla ricostruzione della loro città d’adozione. Un esempio è l’intervento denominato Parcobaleno, un parco giochi appena inaugurato a Santa Rufina, una frazione del capoluogo abruzzese. In esso bancali e tubi […]

Come nasce il “caso” Caterina Simonsen

Vengo a sapere della storia di Caterina Simonsen circa un anno fa. Lei è diplomata all’Istituto Barbarigo, per il quale curo la comunicazione on line: il 17 novembre 2012 viene a parlare agli alunni della sua ex scuola durante un incontro dedicato al volontariato, per conto dell’Associazione Nazionale Alfa1-At onlus. Nel 2009 le è stata […]