Dare il cognome della madre è un “diritto umano”?

Dunque la Corte di Strasburgo ha condannato l’Italia per aver negato ai genitori il diritto di dare ai propri figli anche il solo cognome della madre.

Non voglio entrare nel merito della questione. Personalmente credo sia giusto lasciare questa possibilità alle coppie che lo desiderino – io stesso porto anche il cognome di mia madre. Il problema semmai nascerebbe in caso di disaccordo, e non si tratterebbe di una cosa da poco.

Il punto che però voglio trattare è un altro. Istituzioni come le Comunità Europee e la CEdu, nate per svolgere compiti ben precisi, individuati dai trattati, nel corso degli anni hanno indiscriminatamente allargato il loro ambito di azione. Pretendendo sempre più di applicare gli stessi parametri a realtà sociali spesso diversissime.

A questo il dilagare della via giudiziaria per decisioni che invece spetterebbero alla politica: cioè in ultima istanza a noi, direttamente o per mezzo dei nostri rappresentanti. Basta definire “diritto”, meglio ancora se “civile”, una qualsiasi pretesa. Siamo però sicuri che in questo modo si garantisca quello che da oltre due secoli è il pilastro delle società moderne, e cioè la condivisione delle decisioni, con la corresponsabilità che ne deriva?

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: