Occhio alla bimbofobia

Pensate se un ristorante vietasse l’ingresso ai neri, agli atei oppure ai gay. O a cani e gatti, tanto per dire. Apriti cielo.

Lo so, questi paragoni sono fastidiosi. Ma non ho potuto fare a meno di pensarci quando ho saputo che il locale ‘La Fraschetta del Pesce’ secondo quanto racconta Repubblica, ha deciso di vietare l’ingresso ai minori di cinque anni, nonché a passeggini e seggioloni.

Soprattutto però mi ha colpito il fatto che sui Social Network si sia levato subito un coro di voci a favore di questo ristoratore.

Il più moderato dice che uno a casa sua può far quello che gli pare. Tante le ragazze e le donne, diversi quelli con il cane o il gatto nella foto di profilo, una ha la bandiera arcobaleno. Molti anche i genitori: il fastidio per i bambini è trasversale da nord a sud, da sinistra a destra.

Tante, troppe le riflessioni e soprattutto le sensazioni nel leggere questi commenti. Come sono possibili innanzitutto discorsi del genere in uno dei paesi al mondo più poveri di bambini? Colpisce poi la naturale, direi quasi congenita, incapacità delle famiglie di farsi valere. Per fare Lobby ci vuole un sacco di tempo libero, una cosa di cui ogni famiglia con bimbi piccoli è tremendamente carente. Inoltre non vi sembra curioso che il Politically Correct, il controllo sul linguaggio così pervasivo al giorno d’oggi, lasci scoperti proprio i bambini?

Coraggio, tra un paio di generazioni il Paese non avrà più di questi problemi. Già oggi del resto il problema non mi sembra così grave diffuso. Nei ristoranti vedete proprio tutti questi bambini, a meno che non si tratti di McDonald’s o di Ikea? (A entrambi le famiglie dovrebbero fare un monumento). Chi ha figli di solito non ha i soldi per andare a cena fuori.

Annunci

2 commenti

  1. Buondí, leggendo la sua amara riflessione, ho notato un paio di frasi, sulle quali probabilmente tocca fare chiarezza.
    Innanzitutto, il gestore non ha vietato l’ingresso a nessuno.
    Ha semplicemente ritenuto opportuno avvisare i clienti che nel suo locale, non è gradita la presenza di bambini di età inferiore a…
    Può darsi che a Lei questa presa di posizione non aggradi, o che la trovi particolarmente odiosa, ma personalmente non la vedo così, anzi.

    “Colpisce poi la naturale, direi quasi congenita, incapacità delle famiglie di farsi valere. Per fare Lobby ci vuole un sacco di tempo libero…”

    In effetti, anch’io sono colpito dall’incapacità delle famiglie [leggasi genitori], di farsi valere, specialmente con i propri figli.
    Troppo spesso mi sono trovato ad avere, nei tavoli vicini, bambini insofferenti, se non oltremodo maleducati, che facevano il diavolo a quattro, disturbando tutti i presenti.
    Il tutto, senza che i genitori intervenissero, se non con dei patetici:”Finitela”.
    Ora, sarò anche una brutta persona, ma desidero trascorrere il mio tempo in modo piacevole e desidero consumare il mio pasto rilassato, senza le urla, gli spintoni e senza rischiare che bambini, più o meno grandi finiscano nel mio piatto. Perché non sarò una persona particolarmente buona, ma non sono ancora arrivato a mangiare i bambini.
    Ciò premesso, ritengo che la trovata del gestore si possa annoverare tra le provocazioni, perché anche a lui risulterà evidente che la colpa non è dei bambini, ma dei genitori, che vuoi per ignoranza, vuoi per incapacità, o magari per pura e semplice maleducazione, se ne fregano di creare disturbo ad altri, perché tanto va bene così.
    Il problema di fondo è la mancanza di rispetto per gli altri, ed è un problema facilmente riscontrabile in ogni dove.
    Con un briciolo di rispetto in più, si potrebbe coesistere molto meglio, ma tant’è.
    Mi sono dilungato oltre modo, quindi levo le tende e nel congedarmi le auguro una buona giornata.
    Daniele.

    1. Caro Daniele, non metto in dubbio che il fastidio verso i bambini possa avere delle ragioni e forse qualche fondo di verità. Come del resto anche i pregiudizi razziali, religiosi e sessuali. Solo che una società complessa e aperta si basa, o dovrebbe basarsi, innanzitutto sulla tolleranza reciproca. Che evidentemente oggi è più facile applicare ai cani che ai cuccioli di razza umana.
      Buona giornata anche a lei.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: